Per lunghi anni Digidesign, con il suo PT (ProTools), ha definito una politica di sviluppo del proprio software ben diversa e, per certi versi, opposta a quella delle altre aziende produttrici di sistemi HDR. Il suo obiettivo sembrava essersi indirizzato a non far mai diventare il suo prodotto di punta un sequencer completo come già da diverso tempo lo erano Logic, Cubase, Digital Performer, etc.