Il 20 gennaio scorso si è concluso il
Winter NAMM 2008 .
Da sempre quest'appuntamento che, anche quest'anno, si è tenuto nei padiglioni fieristici di Los Angeles, ha dettato le regole per l'anno a seguire su quelle che sono state le scelte produttive dei costruttori. Sarà così anche quest'anno?
Il
NAMM rappresenta la vetrina più importante per i produttori, e ciò che si è immesso sul mercato sul finire dell'anno precedente, o notizie sugli strumenti che si sarebbero prodotti, ha sempre preso il via da qui.
Nemmeno il
Musik Messe di Francoforte (vera vetrina europea), dove tradizionalmente si sono confermati i prodotti presentati, per l'appunto, al
NAMM, ha mai suscitato un simile clamore.
Al limite, nel caso di prototipi, il
Musik Messe è diventato, occasionalmente, il momento per toccare con mano la veridicità del progetto annunciato precedentemente.
Tuttavia, seppur dovessero ripetersi certe condizioni, sta di fatto che il
NAMM mette tanta di quella curiosità negli addetti ai lavori che è impossibile non farsi trascinare nell'enfasi di tale appuntamento.
DAC al NAMM
Ve lo dico subito: non ci siamo potuti andare !!!
Niente video personali così com'è già successo per il
MEET 2007 e l
'Open Day 9 .
La cosa, ve l'assicuro, dispiace più a noi che a voi, ma DAC deve ancora crescere un poco per poter avere quell'autonomia economica tale da poter preventivare certi viaggi.
Ciò nonostante, abbiamo pensato di compensare tale mancanza con una serie di news, opportunamente scelte per voi da tutto ciò che la rete è riuscita a dare notizia a riguardo.
Di seguito, quindi, troverete parte dei prodotti presentati.
Attenzione: dato l'alto numero di aziende citate,
indicate sulla base delle nostre necessità di impaginazione,
le news saranno aggiornate entro qualche giorno,
per cui vi invitiamo a visitare tale speciale periodicamente.
La casa teutonica annuncia una versione ridotta del Virus TI chiamata
Virus TI Snow, con polifonia ridotta a 50 voci e multi-timbrico a 4 parti. Compatibile totalmente con le patches di tutta la serie TI, i suoni possono anche essere modificati e memorizzati utilizzando il plugin Virus Control in dotazione. Si attendono maggiori dettagli per una comparazione effettiva con i "fratelli maggiori" della serie TI. Inoltre si segnala un nuovo aggiornamento al sistema operativo degli attuali Virus TI (OS 2.7) ed un nuovo plugin,
Atomizer, che sarà liberamente scaricabile per tutti gli utenti del Virus TI e che permetterà operazioni di slice audio nonchè effetti tipici del genere IDM/Drill'n'Bass.
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Grandi novità da Akai quest'anno ad Anaheim. Con l
'MPC5000, l'Akai sforna un autentico tank da guerra per la produzione. Tutta l'esperienza dell'azienda è racchiusa in questo gioiello che implementa, oltre ad un sistema di hard disk recording in streaming, un sintetizzatore virtual analog da 3 oscillatori e 20 voci. Per i meno esigenti è stata annunciata la beat production station
XR20, con oltre 700 suoni precaricati ed un motore di effetti interno. Per chi, invece, cerca un pad controller può gettare l'occhio sul nuovissimo
MPD32, che permette di assegnare fino a 72 controlli e prevede l'interfacciamento con i sequencer più blasonati quali
Cubase, Logic o Ableton Live.
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La AKG ha annunciato un nuovo microfono dal diaframma largo pensato principalmente per il live. l'AKG
D4, infatti, si presenta con un corpo interamente in metallo ed una griglia di copertura molto densa, appositamente pensata per il musicista on the road. Rivisitata e migliorata anche tutta la linea di cuffie professionali che prendono l'appellativo
MKII: dalla
K141 MKII alla
K271 MKII con l'aggiunta, nella fascia economica della
K77 e
K99. nuova anche l'
IP22, adatta ai sistemi di ear monitor.
HiQnet™ System Architect™, invece, è un software che gira sotto il sistema
HUB 4000 Q Network Concentrator™, sempre di AKG, dando la possibilità ai fonici, nonchè agli stessi musicisti e/o cantanti, di gestire un intero network di ear monitor nella massima semplicità.
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Dopo mesi di tribolazione finalmente possiamo vedere la prima major release di
Origin Keyboard, la versione a tastiera del sistema modulare ibrido che racchiude tutta la tecnologia Arturia nell'ambito dell'emulazione di sintetizzatori analogici. La tastiera è dotata di 61 tasti sensibili alla dinamica ed all'aftertouch, pitch e modulation wheels, joystick tri-modo, 21 potenziometri, 32 encoders ed 81 switchs. A completare l'opera, un monitor TFT da 5,2".
L'azienda prevede di effettuare le prime consegne nell'arco dei prossimi mesi.
Origin è caratterizzato dall'avere una struttura di sintesi completamente modulare, laddove i singoli moduli, che ereditano il synth engine
TAE (
True Analog Emulation), già presente nei virtual analog della stessa casa (
Moog Modular, ARP 2600, CS-80, minimoog and Prophet VS), possono essere liberamente configurati per ottenere soluzioni di sintesi anche non convenzionali.
{youtube2}VtJEmZapa6k{/youtube2}
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Per chi invece è alla ricerca di una soluzione adatta per il live, ma non solo, Arturia rende disponibile il sistema
Analog Factory Experience, formato dal plug-in
Analog Factory dotato di 3.500 soudn on board, desutni dai pluripremiati
Minimoog V, Moog Modular V, CS-80V, ARP 2600 V, Prophet V, Prophet VS and Jupiter-8V ed una tastiera di controllo a 32 note sensibili alla velocità, di 2,5 ottave, costruita costruita in collaborazione con
CME , dotata di una serie di controlli fisici che rispecchiano appieno quelli del plug-in, per un totale sinergia Hardware/Software.
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| Plug-In SOLARIS per piattaforma Scope/Pulsar |
Per i meno esperti, diciamo subito che
John Bowen è uno dei più illustri personaggi presenti nella storia dei sintetizzatori. La sua esperienza comporta collaborazioni con R. Moog sin dal 1973, per poi continuare nella progettazione del Prophet 5, insieme a Dave Smith e, successivamente, con l'intero parco di prodotti della Sequential Circuits. Non si fa mancare nemmeno una partecipazione al primo progetto Korg OASYS (1996) e, più di recente, la realizzazione del progetto Scope/Pulsar in seno alla Creamware. Suoi, sono anche i più apprezzati plug-in per questa piattaforma firmati col nome di Zarg Music (Proph@t Plus, Orion, Python Pro, Dark Star, etc.) tra i quali compare anche la versione 4.0 di un plug-in chiamato
SOLARIS.
Pare, quindi, che sia proprio da questo plug-in che Bowen prende spunto per il suo nuovo sintetizzatore hardware presentato come proptotipo allo scorso MusikMesse e riproposto con il firmware aggiornato (v0.7) in questo NAMM.
Il synth
Solaris, che verrà commercializzato prima dell'estate (pare!), lo si potrà gestire mediante i 6 (?!?!?!) display, che svolgeranno individualmente compiti specifici:
Oscillatori ed
LFO sulla sinistra,
Filtri ed
Inviluppi sulla destra,
Mixer e
Comandi Generali al centro.
queste le altre caratteristiche:
- 4 Oscillatori, ognuno con un tipo diverso di sintesi: MultiMode, WaveTable, CEM, WAV (riproduttore di campioni), VS (waves a ciclo singolo), SuperSaw;
- 4 Filtri, ognuno con un mixer dedicato. Le varie tipologie comprendono: Ladder Lowpass, 24, 12, 6, dB, Highpass 24, 12, 6 dB, Bandpass 24 dB, Comb (2 tipi), State Variable 12 dB LP, HP, BP, e Notch;
- 2 Vector Mixer, 2 Rotors (2 speciali waveshape sequencer a 4-step), 2 sezioni AM (compreso la Ring Modulation);
- 6 inviluppi DADSRs, 2 inviluppi ad 8 stadi con possibilità di loop;
- 4 LFOs liberi + 1 Vibrato LFO: ognuno con Start Delay, Fade In/Out, Key Sync, MIDI Sync, Phase Control;
- Effetti inclusi: Phaser, Chorus, Flanger, Delay, Overdrive, 3-band EQ.
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L'italiana
ZP Engineering ha presentato al NAMM il suo modulo
DAI1, capace di altissime performance audio e con integrata la connessione Firewire (IEEE-1394) che consente il collegamento sia alla piattaforma OsX che a Windows XP.
Sulla scheda è presente il processore
DM1500 della
BridgeCO con un firmware pre configurato, che su richiesta può essere customizzato e, quindi, riscritto.
Da aggiungere che mentre su OsX il DAI1 viene riconosciuto in automatico dal sistema, su Windows è necessario installare i drivers ASIO e WDM forniti a corredo.
Già disponibile anche una card, chiamata
Evaluation Board, che offre una sezione di I/O analogico, MIDI ed un connettore per successive espansioni.
Caratteristiche tecniche del
DAI1:
- 16 in + 16 out o 32 in + 32 out canali audio
- MIDI I/O, in pass-through mode
- Frequenze supportate: 44.1, 48, 88.2, 96 kHz
- Sync source interna o esterna
- Dimensioni compatte: 6 x 8 cm
- Funzioni aggiuntive con la customizzazione del firmware (SPI, MIDI parsing, ulteriori funzioni di controllo, differente configurazione dei canali audio)
Caratteristiche tecniche del sistema
Evaluation Board:
- Stereo Line Output (sbilanciata, -10 dBV)
- Stereo Line Input (sbilanciata, -10 dBV)
- Uscita Cuffie (su mini-jack stereo)
- Debug RS-232
- Alimentatore esterno
- MIDI I/O